29/08/08

CONSIGLIO COMUNALE IL 2 SETTEMBRE


Meglio scherzarci su, ma l'orario è proprio quello: ORE 12!!!, nonostante la volta scorsa il Presidente aveva assicurato trattarsi di un fatto eccezionale dovuto alle concomitanti ferie del personale.
Vi allego l'ordine del giorno, restando a disposizione per eventuali chiarimenti.
1)- COSTITUZIONE GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE. APPROVAZIONE REGOLAMENTO E STATUTO.
2)- APPROVAZIONE SCHEMA DI STATUTO E CONVENZIONE ATO.
3)- DELIBERAZIONE CONSILIARE N. 81 DEL 05/11/2007 AD OGGETTO "ZONA PRODUTTIVA - AGGLOMERATO DI CERRATINA. PROPOSTA DI RIASSETTO AREE PRODUTTIVE ZONA D1 E D2 DI P.R.G. - DITTA CASCINI GROUP. PROVVEDIMENTI". CORREZIONE ERRORE MATERIALE.
3)- PROGETTO DI "COLLEGAMENTO IMPIANTO IRRIGUO SINISTRA PESCARA - PRESA D'ATTO PROGETTO. DELEGA FUNZIONI.
5)- RATIFICA DELIBERAZIONE DI G.C. N. 114 DEL 21.07.2008 AVENTE AD OGGETTO: "VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2008 N. 4".
6) COMNVENZIONE SEGRETERIA.

CARTELLE PAZZE


Dopo una fugace apparizione (dovevamo verificare alcuni dati prima di renderli pubblici), ripropongo il comunicato che stiamo già diffondendo nei Bar del paese.

Per ogni ulteriore necessità (che per ovvie ragioni non vuole essere veicolata pubblicamente sul blog) sono a disposizione anche direttamente alla mail sandro.marinelli@rinascepianella.com o al n. 335-6379768.

P.S. (per i seguaci del dibattito sul "Che fare?"): Come potete notare, il comunicato è a firma dei "Consiglieri del gruppo Rinasce Pianella": prendetelo come un gesto di buona volontà unificatrice.


PIANELLA, CARTELLE PAZZE DALLA RIS.CO, MA IL RIMBORSO NON ARRIVA!!!
I consiglieri comunali del gruppo “Rinasce Pianella” portano a conoscenza della cittadinanza che, a seguito dell’attività di verifica e controllo presso gli Uffici Ris.Co., presso il Comune di Pianella, hanno potuto accertare e rilevare la notifica di numerosi avvisi di pagamento recapitati ai cittadini di Pianella, contenenti la richiesta di somme erroneamente calcolate in eccesso.
In particolare, si tratta degli avvisi di rettifica delle somme relative alla TARSU del 2003 e del 2004 per le abitazioni rurali, per le quali la società di riscossione ha erroneamente applicato i coefficienti di riduzione adottati dal 2005 (20%), in luogo di quelli più favorevoli per il contribuente in vigore negli anni 2003 e 2004, rispettivamente del 70% e del 50% .
Nei prossimi giorni, quindi, a seguito delle rimostranze avanzate dai Consiglieri comunali Marinelli, Berardinucci, Filippone, Aramini e Colliva, ad alcuni di questi cittadini giungeranno gli avvisi di rettifica, ma per chi avrà già pagato il rimborso non sarà automatico, ma bisogna recarsi presso gli sportelli della Ris.Co in P.zza Garibaldi e compilare la relativa domanda di restituzione che, successivamente, sarà inoltrata all’Ufficio Ragioneria del Comune che dovrà procedere materialmente al rimborso con i consueti tempi, a tutti tristemente noti quando il Comune di Pianella deve “rimborsare”.
Inoltre, con un comportamento, ad avviso del gruppo di minoranza totalmente arbitrario, la società di riscossione sta procedendo agli avvisi di accertamento e rettifica per i ruoli dal 2003 al 2007 utilizzando i dati ricavati dal Catasto, smentendo in tal modo le verifiche effettuate direttamente presso gli immobili dal precedente concessionario comunale di riscossione (CERIN).
Tale procedura è totalmente vessatoria poiché, se il concessionario, delegato dall’Ente a compiere gli accertamenti, ha commesso degli errori, è tenuto eventualmente a risarcire il Comune che non può per nessun motivo far gravare sugli incolpevoli contribuenti errori e/o inadempienze commesse dalla società scelta come fiduciaria per la riscossione.

I Consiglieri del Gruppo “Rinasce Pianella”.

25/08/08

Problemi della Scuola, problemi di tutti






Non cercate di riconoscervi, non ci siete e non c'è nessuno che conoscete, ma serviva per attirare l'attenzione!!!



Ho incontrato, in vista dell'imminente inizio del nuovo anno scolastico, alcuni genitori, i quali mi hanno fatto avere una "lettera aperta" inviata al Sindaco ed al dirigente scolastico, nella quale si evidenziano alcuni annosi problemi delle strutture pianellesi, con particolare riferimento alla materna (refettorio, aree verdi, scuolabus, palestre fatiscenti, sensibilizzazione raccolta differenziata ecc.).



Poichè ci sono stati altri incontri non risolutivi, i genitori hanno voluto un nuovo incontro per il primo settembre prossimo. Ho chiesto al Sindaco con una lettera di poter essere presente e, dietro richiesta dei genitori, chiedo che i bloggeristi facciano la loro parte per cercare di partecipare o divulgare la notizia.



Vi terrò aggiornati sugli sviluppi.

08/08/08

FATEVI UN BAGNO (visto che avete pagato)


Voglio tornare su un argomento che ha avuto dei riflessi anche nell'ultimo consiglio comunale perchè credo che sia estremamente esemplificativo dello stile e della qualità dei personaggi che amministrano il Comune di Pianella.

Nel 2005 il Comune di Pianella, nella speranza di ottenere dei finanziamenti nell'ambito dei PRUSST, contraeva un mutuo di 100.000 euro ed acquistava un terreno di 6.200 mq. a ridosso del nuovo campo sportivo, ma il finanziamanto, nel frattempo confluito nell'iniziativa "Contratti di Quartiere II", non veniva erogato e, pertanto, l'Amministrazione inseriva la realizzazione dell'impianto nel programma triennale delle opere pubbliche (2008-2010).

Il 05/07/07, con bando n. 389, si avviava la procedura c.d. di project financing, per individuare il partner privato che intendesse finanziare e realizzare l'opera progettata, ma nessuno rispondeva all'invito.

In data 11.04.2008, il Comune di Pianella acquistava con atto pubblico ulteriori mq. 3.000 di terreno, impegnandosi a pagare 48.000 euro entro 150 giorni mediante l'accensione di un ulteriore mutuo.

Tuttavia, la Cassa Depositi e Prestiti formulava alcune obiezioni chiedendo una deliberazione consiliare che autorizzasse l'acquisto e l'accensione del mutuo, ma ormai l'atto di compravendita era già stato sottoscritto, e allora che si fa?

Semplice, all'ordine del giorno del consiglio dell'11.06.2008, si inserisce la delibera di autorizzazione all'acquisto del terreno ed all'accensione del mutuo, tacendo allo stesso Consiglio Comunale che il terreno era già stato acquistato durante le operazioni di voto per il rinnovo del consiglio comunale!!!! (con perizia di stima redatta dal Geom. Marco Pozzi, casualmente allora consigliere di maggioranza ed oggi anche Presidente del Consiglio Comunale).

Per cui, con comportamento che il sottoscritto ed il dott. Berardinucci hanno portato in questi giorni all'attenzione della Corte dei Conti, si è preso in giro l'organo rappresentativo della collettività, rappresentando falsamente (mediante omissione della circostanza fondamentale dell'acquisto già avvenuto) una realtà inesistente in quanto il terreno era già del comune ed ottenendo in tal modo l'erogazione di un mutuo per un atto di compravendita che, non avendo copetura finanziaria, doveva rimanere a carico di chi l'aveva imprudentemente sottoscritto e non dei cittadini.

Oggi, dunque, i pianellesi hanno speso 150.000 euro (più interessi) per acquistare dei terreni in zona industriale che non servono assolutamente a nulla (ECCETTO UN DECISIVO EFFETTO SULL'ORIENTAMENTO DEL VOTO DEI BENEFICIATI DA TALE GENEROSA ELARGIZIONE), visto che non si sa ancora se qualcuno risponderà al bando.

La riflessione appare ancora più amara se si considera che nell'ultimo consiglio comunale siamo stati chiamati a deliberare sulla modifica di destinazione d'uso di tali terreni che il Comune ha acquistato da industriale a strutture sportive-ricreative e, contempraneamente, di una società che vuole fare esattamente il contrario: trasformare 6 ettari di terreno agricolo in industriale (questo punto almeno è stato opportunamente "ritirato" dall'odg), come se il piano regolatore fosse una sorta di "gratta" e vinci.

In questi giorni di caldo asfissiante e di razionamento di acqua potabile ( sempre e solo a Pianella centro e senza alcun preavviso), ritenengo corretto informarvi che avete già pagato 150.000 euro oltre interessi per la piscina virtuale, per cui non so se vi sentite più freschi, ma senza dubbio dovreste sentirvi più LEGGERI!!!

P.S. un appello a Pasquale e agli altri che hanno animato la discussione nei giorni scorsi sul blog a non perdere questo momento storico per assumere un ruolo costruttivo nella scena politica che freni la degenerazione della classe dirigente, locale e non. Io sono disponibile, sapete come e dove trovarmi anche fuori dal blog.

17/07/08

CHE FARE?




Il titolo di leninista impostazione potrebbe sembrare una provocazone, ma non lo è.
Siamo forse giunti al punto di non ritorno, al corto circuito politico-giudiziario, all'assurdo e al paradosso, di poteri primari che si rincorrono cercando di sopraffarsi, con l'unico (involontario?) evidente risultato di rendere ancora più deboli le istituzioni fondamentali della nostra democrazia.
Sono stato fin troppo facile analista nel consiglio comunale di martedì 8 luglio nell'evidenziare un "difetto genetico" nel PD, mera aggregazione di potere fine a se stessa, priva di sicura identità politica e, a quanto pare, anche morale, che tentava di veicolare un modello amministrativo (richiamavo il "modello Montesilvano") troppo spregiudicato e tutto proteso a conservare e consolidare posizioni di potere personale di lungo corso, a volte confliggenti con la tutela del pubblico interesse, che anche a Pianella sono emblematicamente rappresentate.
Questo, tuttavia, a mio avviso, non giustifica la reazione spropositata della magistratura pescarese che negli ultimi due anni si è distinta per un uso piuttosto spregiudicato della custodia cautelare, più di una volta allontanatasi da strumento di extrema ratio, quale la identifica il codice di rito, per divenire elemento di pressione sugli indagati o anticipazione di verdetti ancora tutti da dimostrare.
A scanso di equivoci: rigore assoluto e pena certa ed effettiva per chi, all'esito della celebrazione dei processi, dovesse essere riconosciuto colpevole degli odiosi reati oggi contestati al gotha del PD, ma nessuna soddisfazione per gli arresti che, soprattutto quando colpiscono personaggi pubblici e che ricoprono ruoli istituzionali, si rivelano già delle condanne senza appello, anche in caso di successiva ed eventuale assoluzione e quando le esigenze cautelari possono essere assicurate con misure (ad es. intedittive della pubblica funzione) meno devastanti.
Il timore, da una parte, è che la magistratura, come avvenuto più volte in passato, tenti di sostituirsi al potere politico, minando alla base quella invalicalibile linea di confine che, in uno Stato di diritto, vede il potere giudiziario come "nullo", che si limita, cioè, all'applicazione delle leggi che spetta all'altro potere, quello politico appunto, emanare.
Ho, pertanto, intravisto una pericolosa incrinatura di questi principi nelle dichiarazioni del Procuratore Trifuoggi, il quale ha espressamente detto che gli arresti di parte della Giunta si sono resi necessari anche per impedire che gli indagati adottassero altre delibere frutto del pernicioso meccanismo corruttivo delineato dalla Procura.
La motivazione, magari, sarà anche condivisibile, ma apre la strada ad un controllo preventivo sul potere politico che è assolutamente inammissibile in uno Stato di diritto: o si dice che è tutta la giunta, nella sua totalità, una associazione per delinquere, ed allora si applicano per tutti provvedimenti intedettivi della funzione pubblica, ovvero, se così non è, si attende che la volontà politica si manifesti liberamente e poi, eventualmente, se ne rendono nulli gli effetti perseguendo gli eventuali responsabili dei reati.
La politica, o quello che ne rimane, con l'auspicabile ausilio di una magistratura serenamente autocritica, ora però deve trovare la forza di ripensare questi modelli che, alla luce dei fatti, appaiono oggettivamente inidonei ad assicurare gli obiettivi che ci si aspetta da loro.
Se la separazione delle carriere tra magistratura giudicante ed inquirente potrà restituirci quella effettiva terziatà ed indipendenza che deve porre su un piano di parità concreta accusa e difesa, una rigorosa normativa in tema di temporaneità degli incarichi istituzionali, dovrà garantire alla politica quell'alternanza di personalità diverse nei ruoli decisionali (vero ossigeno della democrazia) che i partiti non solo non hanno assicurato, ma hanno impedito con leggi tese a limitare la possibilità di scelta degli elettori.
A tutti, ma soprattutto ai giovani, dico che oggi più che mai è necessario impegnarsi in politica, nei partiti, nelle associazioni, perchè il ricambio sia rapido e premi qualità morali e capacità professionali in grado di ridare dignità alla politica ed alle istituzioni.
Sarebbe una colpa troppo grave quella di pensare che che il male possa essere da se stesso la cura: rimbocchiamoci le maniche, chiediamo di azzerare questa inadeguata classe dirigente e cerchiamo di dare per quanto possibile un contributo di idee, impegno, entusiasmo e moralità a questo bellissimo Paese.

30/06/08

ESCAPE FROM ALCATRAZ


Lo so, il titolo è un pò forte, ma anche l'indignazione è tanta e l'idea che si voglia trasformare, di fatto, l'aula consiliare in una zona off-limits per i cittadini non va giù.
Rileggetevi i commenti al Post "Il consiglio comunale secondo Luciani" e poi ditemi se non è legittimo lo sgomento di fronte alla decisione di convocare uno dei consigli comunali più importanti della storia amministrativa di questo comune di martedì alle ore 12!!!
Credo che, come al solito, il Presidente del consiglio Marco Pozzi e con lui tutti gli altri abbiano dimostrato di non avere alcuna autonomia decisionale e di essere meri soggetti passivi delle altrui indicazioni (o si dice ordini?).
Non voglio infatti pensare che possa trattarsi di una iniziativa autonoma, dopo che lo stesso Pozzi aveva incassato le congratulazioni dell'opposizione per aver riportato gli orari dei consigli comunali alle 18.
In poche parole, cari concittadini, il messaggio è il seguente: non siete graditi al consiglio comunale e, vista la pessima figura che si profila, è meglio rimanere tra pochi intimi: la 'uardie, lu maresciall, patakos, la pennivendola e, magari, deportare anche qualcuno dei beneficiati (cosa non si farebbe per un figlio incapace di trovarsi un lavoro da solo) dal "rais di astignano" (come lo definiscono i suoi seguaci), in modo da avere addirittura la claque.
Sono davvero troppo amareggiato per fare ulteriori commenti e da buon moderatore mi censuro da solo, ma nei prossimi giorni affideremo ad un comunicato stampa una iniziativa tanto provocatoria quanto disperata: (leggi Il Centro del 02.07.08 e vai su: http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=16070 ).
Per il momento vi trascrivo l'ordine del giorno, segnalando che i primi due punti sono stati inseriti, ovviamente, su richiesta dei consiglieri di opposizione e vi invito ad un tam-tam di mail-sms- telefonate per vanificare questo subdolo attentato ai diritti dei cittadini ed essere presenti numerosi a questo importantissimo appuntamento politico.
Consiglio Comunale 08 luglio c.a. ore 12.00 per la trattazione dei seguenti argomenti posti all'ordine del giorno:
1)- INTERVENTI DEL SINDACO RIGUARDO ALLE VICENDE ACA E ATO (come da richiesta dei Consiglieri di minoranza ricevuta dal protocollo dell'Ente in data 26.05.08 n. 9855).
2)- Comunicazioni in merito alla diffida da parte dell'Associazione CODICI al fine della "revoca in autotutela della concessione del servizio di raccolta e smaltimento di rifiuti solidi urbani alla società Ambiente S.p.a. ed il conseguente conferimento del mandato ai responsabili dei servizi per predisporremil bando per la gara pubblica", richiesta dai consiglieri di minoranza ricevuta al protocollo dell'Ente in data 18.06.2008, n. 11394.
3)- Revoca delibera Consiliare n. 8 del 15/03/2007 ad oggetto "Proposta di programma complesso ad iniziativa privata in contrada Garofalo - ditta Marinelli Sandro. Pratica V212/2006. Adozione art. 21 L.U.R. e S.M.I.
4)- Ratifica delibera Giunta Comunale n. 79 del 20/05/08 avente ad oggetto: Variazione al bilancio di previsione per l'esercizio 2008.
5)- Ratifica delibera Giunta Comunale n. 96 del 17.06.08 avente ad oggetto: Variazioneal bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2008-
6)- Comunicazione effettuazione storno di fondo con prelevamento dal fondo di riserva, delibera di G.C. n. 77 del 14.05.2008.
7) - Approvazione documento inerente gli indirizzi generali di governo."

24/06/08

Gettare fuori la palla

Albert Camus, lo scrittore, ha detto: "Tutto quello che so della vita lo devo al calcio". L'affermazione è forse esagerata, ma valori come lealtà e rispetto per il proprio avversario io li ho metabolizzati grazie al calcio, quello di una volta, ad un livello talmente profondo che fanno ormai parte del mio DNA, tanto da farmi scegliere una professione che questi valori li codifica e ne fa principi cardine.
Questo spiega il silenzio di questo blog nel periodo della malattia di Giorgio D'Ambrosio e l'intervento di Ivano Pietrolungo, che trascrivo di seguito, mi offre l'opportunità di unirmi agli auguri di pronta guarigione da lui formulati al Sindaco.
Ivano Pietrolungo (sì proprio quello di Cerratina) è stato un valido supporto ed una continua fonte di spunti critici in campagna elettorale e con l'auspicio che continui in questa sua attività l'ho invitato ad "esordire" sul blog sulle tematiche che di solito dibattiamo " pett' a pett' " via mail.
"Puoi scegliere di non occuparti di politica, ma prima o poi, che tu lo voglia o no, sarà la politica ad occuparsi di te" (dalla home page di Politica Mente). meglio prevenire prima che si realizzi la minaccia… se poi penso ai “politici” che si occuperebbero di me… Ok! M’hai convinto, caro Sandro, ecco il mio primo intervento su questo blog.
Senza giri di parole, scrivendo con la franchezza sempre auspicata e raramente letta, sono uno dei fautori di questo spazio, avendone apprezzato prima l’idea, deprecato poi la sua gestione, con annessa morte improvvisa, dell’analoga iniziativa del vice Sindaco Vincenzo Pace. T’ho, caro Sandro, già privatamente applaudito i primi passi, gli interventi cioè e la loro tempestività. Intempestivo sono io, viceversa, ma son tempi per me di tour de force.
By the way, cerco di recuperare, anche se “sfortunata” è la scelta dei tempi. Eh si, perché avrei voluto, accogliendo il tuo invito in conclusione del tuo primo intervento, dire a proposito della vicenda nota come “scandalo acqua inquinata”, con annessa appendice “scandalo depuratore”. Invece dirò poco qui e per la semplice ragione che, la malattia del nostro referente principale sulla materia, il nostro Giorgio, rallenta e rimanda tutta la discussione. Se ne riparlerà nel Consiglio Comunale ad hoc.
Parentesi. Ieri, saputo del ricovero di Giorgio, gli ho mandato un messaggio e, attraverso questo spazio pubblico, vorrei fosse condiviso. Gli ho augurato “pronta e completa guarigione, così da riaverti al più presto nell’arena politica dove fronteggiarsi”: l’asprezza e le durezze del confrontarsi, in politica come in altri ambiti della vita, devono trovare rispettoso limite di fronte alla sofferenza. Molti, e io tra questi, vogliamo e lavoriamo affinchè Pianella archivi il “D’Ambrosianesimo”. Nessuno spera di farlo (spero!), attraverso la malasorte. E allora, “rimettiti presto Giorgio, e torna in quella arena dove vogliamo (politicamente, sia ben inteso) matarti!”… Insomma, un po’ come per i condannati a morte (aboliamo la pena di morte!) dei paesi “civili”: pochi minuti prima della esecuzione della sentenza, il condannato viene visitato e, se trovato in non perfette condizioni fisiche, viene curato e l’esecuzione rimandata fino alla completa guarigione. Forza Gio’, guarisci presto!!! Chiusa parentesi.
Tornando al nostro particolare ciclo delle acque (di rubinetto e di fogna). Sandro mi consente, vero?, ma riporterò sotto un copia incolla contenente una parte della mail che mandai al mio rappresentante politico eletto, cioè Sandro stesso, dove, in previsione del Consiglio Comunale straordinario, gli facevo i miei auspici. Ritengo la cosa di un certo interesse, sia perché è una opinione sul da farsi in questo ambito a livello cittadino, sia perché mostra una dialettica esistente tra cittadini ed eletti che oggi, nel nostro comune, temo sussistere solo per l’opposizione di Rinasce Pianella… Felicissimo di esser smentito!
Ecco l’estratto dalla mail del 29 maggio.
“io farei una durissima disamina della situazione acqua inquinata, soprattutto per l'aspetto della somministrazione di quest'acqua a gran parte dei cittadini di Pianella e, se possibile, valutata positivamente la fattibilità, chiederei al Consiglio di votare la costituzione in Parte Civile all'eventuale (sicuro) processo. valuterei anche il discorso azione collettiva e chiederei, tramite risoluzione del Consiglio, alla competente autorità sanitaria, di effettuare studio epidemiologico per valutare la possibilità (speriamo insussistente) di danni alla salute dei cittadini e, a seconda delle risultanze, di considerare l'opportunità di sottoporre la popolazione a programmi di screening periodici per diagnosi precoci di eventuali, possibili, patologie connesse all'esposizione agli inquinanti rilevati.”
Bene, sono ancora convinto di ciò e, a corroborare questa mia tesi, la necessità cioè di anteporre a tutto la salute e la sicurezza dei cittadini, c’è l’iniziativa presso il Consiglio Regionale, firmatario il Consigliere UDEUR Liberato Aceto, di procedere a uno studio epidemiologico su tutti gli utenti dell’acquedotto ACA, onde valutarne gli effetti dell’esposizione prolungata agli inquinanti rinvenuti.
Altre considerazioni su ciò, strada facendo, nei prossimi giorni, con riferimento per esempio alle implicazioni politiche di questo fattaccio sul nostro Sindaco, nel suo doppio ruolo di rappresentante della parte lesa (i cittadini utenti ACA) nonché suprema Autorità sanitaria comunale (frechet!, pardon, volevo dire sic!) e nella veste di coimputato per, tra le altre imputazioni, somministrazione di acque non idonee al consumo umano. Verrà e ci sarà il tempo per tutte le valutazioni altre, da quelle politiche, a quelle giudiziarie: ora è il momento di pensare alla cosa più importante di tutte, ora è il momento di, ricordi lo spot? “penz a’salut!”.
Ti ringrazio Sandro per la continua offerta di stimoli.
Ivano Pietrolungo.